Le voci di Palermo per la Memoria


Con alcune studentesse dell' Istituto Pietro Piazza di Palermo, durante le riprese del documentario.

Da quando ho intrapreso questo sentiero di cultura anti odio, indagando a fondo la Shoah, la Storia e la Verità, gli avvenimenti e il tempo, le cause le conseguenze, usando come strumento di indagine e linguaggio la fotografia e realizzando il documentario "La Voce Della Memoria", ho accolto e raccolto svariati aspetti della Shoah e del suo ricordo attraverso testimonianze, impressioni, opinioni, esperienze e consigli da molti luoghi sparsi fra Italia, Inghilterra, Polonia, Germania e molti altri paesi sparsi per il mondo.


Con il cuore pieno di orgoglio, oggi questo progetto si avvale della preziosa collaborazione di preziosi eredi e volontari di quella cultura anti odio che mai, mai!... mai mi stancherò di dibattere e discutere per poterne fare riflessione e opportunità. Cambiamento.


Oggi la Voce della Memoria ha il timbro, il tono e il volto di giovani ragazzi e ragazze di Palermo, la mia città; i volti del presente che prende in mano la responsabilità del futuro con la consapevolezza e la fierezza di volerne essere degni eredi e custodi.


L'energia, l'entusiasmo, il coinvolgimento che gli studenti dell'Istituto Pietro Piazza di Palermo (Istituto Per I Servizi Di Enogastronomia E L'Ospitalità Alberghiera) dimostra come la Memoria sia l'unico strumento per garantire a ogni essere umano libertà e identità; libertà da ogni forma di odio, identità come celebrazione della propria unicità, come amore, verso se stessi, verso il prossimo, verso la vita.


Nella loro partecipazione c'è un debito riscattato verso ogni vittima dell'odio e questo infonde Speranza e Fiducia, perché questi ragazzi hanno scelto di stare dalla parte del bene, del rispetto, della vita.

Come? Scegliendo!

Scegliendo di non voltarsi dall'altra parte, scegliendo si sapere, scegliendo di porsi e porre domande.


La Memoria è tutto ciò; è la giusta scelta, la via di accesso alla libertà, il primo atto d'amore nei confronti della vita, propria e del prossimo.

La Memoria sono questi ragazzi e ragazze, siamo tutti noi... quando scegliamo l'amore e le sue splendide conseguenze.


Ringrazio di cuore questi miei splendidi giovani concittadini, un grande motivo di orgoglio che colma il mio cuore di fierezza e la mia mente di felici speranze; in loro risiede la giusta risposta a una società complicata e in difficoltà, mossa da promettenti presupposti che portano i loro nomi.

Ringrazio il dirigente scolastico dell'I.P.S.S.E.O.A. Pietro Piazza, Vito Pecoraro, che con straordinaria sensibilità ha donato, a me che sono l'autore del progetto e ai suoi/sue studenti/studentesse, un'opportunità di condivisione e riflessione unica.

Ringrazio il professor Giovanni Mannara, che con totale partecipazione e coinvolgimento ha coordinato e seguito i ragazzi e le ragazze in questo percorso, credendo ciecamente nelle loro capacità, alimentando la loro brama di sapere donandoli/le dei giusti strumenti per poter fare, di ogni domanda, un vero insegnamento e un cammino di crescita.


Sempre più fiero di aver fatto della Memoria una scelta, una missione, condivido con voi alcuni momenti del backstage di questo primo giorno (di due) di riprese.


Giuseppe Mazzola






249 visualizzazioni

Post recenti

Mostra tutti