Sacralità e Verità nel presepe del Maestro Giuseppe Bennardo

Palermo è una città gelosamente ancorata agli aspetti più profondi del proprio folclore.

Tradizioni e usi, costumi e simboli, che fanno del Capoluogo Siciliano un affresco variopinto di odori, sapori e luci raggianti e disordinate.

Capita a volte che tale folclore si incontri, alla pari della sua appartenenza inviolabile, con il Sacro e con i suoi punti cardine, i suoi simboli e le sue rappresentazioni.


Come nel caso del Presepe che, dal 4 Dicembre, è possibile ammirare in tutta la sua solenne fisicità presso la Galleria Delle Vittorie nel cuore del Centro Storico, perennemente assediato dai passanti e dai turisti che, al minimo scorcio di tale opera/operato, inevitabilmente passano oltre con fare indifferente.


Questa sacralità, che concede alla condizione spirituale e morale del simbolo religioso una rara peculiarità artistica, la "Qualità" di maestranza e ispirazione, è opera di Giuseppe Bernardo, nobile e gentile uomo/simbolo della cultura locale che oscilla fra la condizione di Artista e Maestro con perfetto equilibrio, fino a convergere (a dire il vero sino a fondersi) con idee e opere di indiscutibile sensibilità estetica ed emotiva.


Monumentale, imponente, vibrante, meticoloso, scientificamente radicato nell'indagine della realtà e della miniatura, attraverso evocazioni fotografiche caravaggesce che costruiscono le psicologie delle figure come un patchwork di situazioni drammatiche e sospese, le geometrie di quest'opera si estendono in 6 metri per 8, tra i più grandi mai realizzati dal Maestro in oltre 35 anni di attività legata alla tradizione del Presepe.


Un'impressionante mondo ipotetico e possibile, edificato sulla bucolica e arcaica tradizione artistica di un passato mai interrotto e/o completato, trainato dalla quiete costanza della fede e ricondotto a una scansione del tempo concepito, atteso e vissuto come una matematica della fede, il cui risultato è Dio.

Il numero primo è la Natività.


Il Prese del Maestro Bennardo è pura Verità.


C'è struggimento e severo raccoglimento, delicatezza e protezione, silenzio e Verbo.




Il Presepe sarà visitabile per tutto il periodo delle feste e consiglio a tutti di visitarlo (l'ingresso è gratuito) e condividere questa esperienza visiva ed emotiva.


Giuseppe Mazzola




A seguire una gallery del Presepe del Maestro Giuseppe Bernardo.






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